La crudele leggenda dei 30 calabroni samurai

Una tranquilla mattina d’estate: il gradevole tepore rilassa gli animi inquieti, il richiamo degli uccelli sottolinea l’atmosfera distesa della regione di Fukuoka in agosto. Le api operose di un alveare artificiale fanno la loro parte nell’assicurarsi un altro giorno di protezione. Ronzando preparano ordinatamente l’ambìto miele, sostanza che le associa per la sua utilità al costruttore Uomo. Ma un pericolo mortale è in agguato… Nel frattempo, infatti, un’intera compagnia di Calabroni Giganti Giapponesi affila le mandibole come un branco di Grendel famelici e dispiegando le ali si prepara al massacro.

In Giappone gli apicoltori preferiscono usare per la loro professione l’ape comune europea, più produttiva e mansueta della controparte nativa. Ma c’è un problema: la Vespa mandarinia japonica, un insetto aggressivo che entra nei loro alveari distruggendoli in modo totale ed irrecuperabile. Quando un calabrone gigante trova la sua preda, prima di attaccare rilascia un feromone in grado di richiamare i suoi fratelli. Uno solo di tali insetti può infatti sterminare 40 api al minuto, ma 30 arrivano ad ucciderne 30.000 in meno di 3 ore. Questo video del canale di YouTube SmLegendz mostra le povere api mentre cercano di sopraffare senza successo almeno una di queste terribili creature.

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